lunedì 26 ottobre 2009
Web 2.0 e sanità: un po' di confusione
Anche in sanità si parla molto di web 2.0. Mi è capitato di recente di assistere ad una presentazione del progetto web 2.0 della Ulss di Asolo, una delle aziende sanitarie più innovative e di rimanere un po' perplesso. Rispetto ai portali delle altre aziende siamo certamente un bel passo avanti, sia come stile (carini i pulsanti dei servizi in stile Iphone, molto trendy), sia come contenuti informativi. Parlare però di web 2.0 non mi sembra sia appropriato, pur considerando tutte le discussioni che si fanno intorno a questa definizione. La partecipazione dei cittadini ai contenuti del portale si limita ai commenti questi possono lasciare nell'area blog, un po' poco per parlare di web 2.0. Senza scomodare FaceBook ed affini in Inghilterra, per fare un confronto, nel portale del servizio sanitario nazionale i pazienti possono esprimere il loro giudizio sui servizi o sulle cure ricevute; in altri portali discutere di patologie ed esperienze correlate.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento