giovedì 31 dicembre 2009
Come sarà il 2010?
venerdì 11 dicembre 2009
Salute 2.0
venerdì 27 novembre 2009
Il web e le aziende sanitarie: tanta strada da fare
Anche Engineering nella medicina generale
martedì 24 novembre 2009
La questione meridionale
giovedì 19 novembre 2009
La persona al centro
lunedì 16 novembre 2009
Open Source nella Sanità Pubblica
1. La Regione, nel rispetto della normativa statale in materia di informatizzazione della pubblica amministrazione, sostiene l’innovazione, incentiva la ricerca e promuove lo sviluppo e la diffusione di programmi informatici a codice sorgente aperto e di formati liberi come strumenti e modalità operative in grado di assicurare la libertà di accesso, l’interoperabilità tra le applicazioni ed i servizi, l’uso e lo sviluppo delle tecnologie, il pluralismo e la crescita della competitività nell’offerta dei prodotti informatici.
2. Per le finalità di cui al comma 1, i soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, adottano programmi informatici a codice sorgente aperto e formati liberi.
3. Per le stesse finalità di cui al comma 1, la Regione favorisce ed incentiva l’adozione dei programmi informatici a codice sorgente aperto e formati liberi da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 2.
4. Ai fini della presente legge, per assicurare maggiore economicità alle attività della pubblica amministrazione e favorire al tempo stesso la concorrenza nel mercato delle soluzioni informatiche, nelle procedure di valutazione delle gare pubbliche per l’acquisizione di programmi informatici costituisce titolo preferenziale l’uso di codici sorgente aperti o di formati liberi, sulla base di una valutazione di tipo tecnico-economico delle diverse soluzioni disponibili sul mercato e delle esigenze organizzative.
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La legge va oltre quanto stabilito dalla normativa nazionale che fissa i principi e le indicazioni per consentire alle pubbliche amministrazioni di scegliere la soluzione migliore tra open source e software di tipo proprietario e, secondo alcuni, potrebbe essere in aperto contrasto con l'articolo 97 della Costituzione sul principio di imparzialità, efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione.
L'iniziativa della Regione Toscana segue l'esempio di altre regioni e delinea un atteggiamento della pubblica amministrazione che potrà avere forti ripercussioni sul mercato. C'è da dire però che, fino a questo momento, l'uso dell'open source in sanità è limitato al software di base o ad alcune componenti infrastrutturali, mentre è ancora poco diffuso nelle applicazioni.
sabato 7 novembre 2009
Segnali contrastanti
sabato 31 ottobre 2009
Il Fascicolo Sanitario Elettronico del Piemonte
venerdì 30 ottobre 2009
Creativi in campo per la sanità elettronica
Storie di ordinaria amministrazione
mercoledì 28 ottobre 2009
4° E-health Forum del Sole 24 ore
La Sanità Elettronica come opportunità di sviluppo
lunedì 26 ottobre 2009
Web 2.0 e sanità: un po' di confusione
L'oscuramento oscura le menti degli informatici (e non solo)
domenica 25 ottobre 2009
Nuova versione di Mirth

E' stato inoltre rilasciato Mirth Exchange, un repository di interfacce e relativa documentazione per Mirth Connect. Si tratta di una lodevole iniziativa volta a favorire lo scambio di idee e progetti basati su questo middleware.
Insiel Mercato va a Ital TBS
Continua così il trend di concentrazione del settore che vede ridursi il numero dei player per fusioni o acquisizioni, fenomeno che ci si augura possa permettere, a realtà aziendali di maggiori dimensioni, maggiori investimenti nei prodotti e nelle risorse umane.
Chi ha incastrato il Fascicolo Sanitario Elettronico ?
sabato 24 ottobre 2009
Salute @ Venezia
Per i più curiosi segnalo il sito del progetto, http://www.nuovospedalemestre.it.